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SINAGRA – Sulla rimodulazione delle aree comunali i sindacati “prendono tempo”, ma l'Isa....

Segreteria nazionale confederale 04/02/2014 11:27:10

Ai punti, se eravamo sul ring, vince al momento l’amministrazione comunale guidata da Enza Maccora.

 

Di fatto la presa di tempo dei sindacati, per valutare l’effettivo evolversi della situazione ed il beneficio per l’ente, escluderebbe, facendo decadere i termini, la possibilità di ricorsi e impugnative al Tar dei dipendenti.

Solo Isa, un sindacato autonomo, boccia in toto la procedura adottata, e non si presenta all’incontro per non “legittimare” il fare dell’amministrazione.

C’è chi da subito l’ha definita “una toppa peggiore del buco”, altri attendono la lettura dei verbali dell’incontro per poter esprime un giudizio.

Di fatto quella delibera con la quale la giunta sinagrese  ha di fatto cambiato la pianta organica del comune di Sinagra non piace ai sindacati, ma ora in attesa di future valutazioni, tutto è lasciato in una sorta di grigio limbo… in sospensione.

I sindacati erano stati convocati, anche se successivamente all'adozione del provvedimento, solo su esplicita richiesta della CISL.

Calogero Emanuele si era fatto carico del problema ed oggi c’è stato l’incontro al comune con il sindaco Enza Maccora.

Non si capisce come mai - osservano i sindacati- su sei aree la giunta ha deciso di risparmiare giusto su quella che costa di meno.

I sindacati hanno evidenziato chiedendoselo come mai si tengono in vita due aree in più di quelle necessarie a un piccolo Comune come Sinagra e come mai sorge “l’anomalia” che un dirigente ne gestisce addirittura due.

I più pungenti fanno anche un discorso sulle lauree e sul ruolo degli esperti.. anche in scenari futuri, ma quelle sono altre storie.

Poco emerge sui dettagli della discussione tra le parti e si attende, in primis i dirigenti e gli impiegati oggetto del provvedimento , di comprendere meglio e leggere dai verbali dell’incontro quanto è avvenuto.

Ci deve essere stato un “garbato” ma comunque un vero e proprio braccio di ferro, dove l' amministrazione non sarebbe intenzionata a cedere di un millimetro su quanto adottato mentre i sindacati avrebbero alla fine preso tempo - fino a maggio - per verificare i reali effetti del provvedimento e per poter esprimere il giudizio finale.

Una verifica sui e nei fatti.

E se questo rientra anche in una logica politico-amministrativa, fuori dal coro si è posta la Segreteria confederale dell'Isa.

Questa, senza se e senza, ha chiesto all’amministrazione l’immediata revoca, in autotutela,  dell'atto di spostamento e di rimodulazione delle aree.

Una richiesta fatta per iscritto, con una nota trasmessa al sindaco tramite protocollo, in quanto questa segreteria non ha ritenuto di legittimare con la presenza all'incontro l’attività amministrativa.

Un atto grave, quasi di sfida, e certamente rilevante per i rapporti futuri con l’Ente.

L’ISA (sindacato al quale aderisce anche Enzo Caputo, il giornalistadipendente oggetto tra gli altri del trasferimento)  ha evidenziato tramite il  suo segretario generale Carmelo Cassia che il Comune avrebbe avuto un risparmio effettivo se avesse ridotto a tre le Aree tagliando, com'era logico fare, su quelle più costose che invece non sono state neanche sfiorate dall'atto deliberativo  - il n. 15/2014 -.

“Il bilancio di previsione del 2013 è stato quasi raddoppiato rispetto all'anno precedente- scrive il sindacato -  quindi è lecito pensare che alla base del provvedimento non ci siano solo motivazioni economiche”.

Certo è che l'idea di spostare a maggio un'eventuale verifica avrà come primo effetto di fare scadere i termini per un'eventuale impugnativa dell'atto davanti al Tribunale Amministrativo o al giudice del lavoro.

Una vittoria ai punti dell’amministrazione?

 

 

La nota del sindacato

AL SINDACO DEL COMUNE DI SINAGRA

Oggetto: riorganizzazione struttura burocratica – Delibera di G.M n. 15/2014. Convocazione.

 

In merito alla Sua convocazione n. 1130 del 29/01/2014 per il 03/02/2014 posto che: -il ccnl del 31 marzo 1999 annovera tra le materie oggetto di concertazione e contrattazione anche la mobilità interna; - l'art. 54 del Decreto 150/2009(nuovo art. 40 del decreto legislativo 165/2001) afferma che “La contrattazione collettiva determina i diritti e gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto di lavoro nonché le materie relative alle relazioni sindacali”;

- il nuovo articolo 9 del decreto legislativo 165/2001, introdotto dal decreto Brunetta afferma che le modalità e gli istituti di partecipazione sono disciplinati dai contratti nazionali;

- il blocco contrattuale, operato dalla legge 122/2010, è cessato il 31/12/2012 rendendo pertanto operative le norme sulla contrattazione collettiva a partire dall' 1 gennaio 2013;

- la deliberazione G.M n. 15/2014 modifica la pianta organica; - la tutela dell'attività sindacale non può essere derogata “In pejus” da parte di una clausola contrattuale(nello specifico la rappresentatività del sindacato) (cfr art 40 dello Statuto dei lavoratori) la stessa, sotto tale profilo, non può che ritenersi nulla con la conseguente sua disapplicazione( ordinanza 4533/13 Tribunale di Cosenza);

- nella deliberazione in oggetto non si fa riferimento a piani di contenimento della spesa;

- l'Area Cassata, rispetto alle altre, ha il minor costo assoluto sia in termini di dirigenza che di personale; -la delibera è stata adottata senza la prevista informazione preventiva e/o concertazione con qualsivoglia sigla sindacale;

-il bilancio di previsione dell'Ente dell'anno 2013, è stato quasi raddoppiato rispetto all'anno precedente e che quindi, è lecito pensare che le dichiarate motivazioni economiche non siano le sole alla base dell'atto volitivo;

- un effettivo risparmio sarebbe stato possibile qualora l'Ente avrebbe ridotto e tre le Aree funzionali così come prevede il numero degli abitanti;

Osserva: per le superiori motivazioni, la deliberazione di G.M n. 15/2014 è, per la scrivente Sigla sindacale, da ritenersi di dubbia legittimità e pertanto se ne chiede il ritiro in autotutela.

Roma 31/01/2014

IL SEGRETARIO GENERALE CARMELO CASSIA

 

Nota estrapolata dal giornale on linee

           " Scomunicando "

Tags: Sindacato I.S.A.;CISL; Municipio di Sinagra; rimodulazione delle aree comunali; impugnazione delibera;